Fin dall’antichità la Puglia è stata crocevia di civiltà, e ogni popolo vi ha lasciato il segno nella cultura e nelle tradizioni. La presenza bizantina durò quasi cinque secoli, durante i quali la regione fu difesa dagli attacchi nemici. Nel VII secolo, come difesa contro i Longobardi, i Bizantini costruirono un confine fortificato noto come Limitone dei Greci, a protezione dei territori dell’antico Salento.
Questo itinerario ripercorre i luoghi chiave lungo quel confine storico: si parte da Otranto, Mesagne e Sava, passando per altri siti che testimoniano l’antico sistema difensivo.
Le tappe. Otranto, con la basilica bizantina di San Pietro e la cattedrale dal mosaico dell’Albero della Vita. La cripta di Santa Marina e Cristina a Carpignano, ricca di affreschi antichi. Lecce, con la chiesa di San Nicolò dei Greci, dove una volta l’anno si celebrano sia il rito greco sia quello latino. Mesagne, fortificata in epoca bizantina. Sava, con il santuario della Madonna di Pasano, al confine del Limitone.